recensione album

•febbraio 19, 2008 • Lascia un commento

sodcopertina-fronte.gif   sodcopertinaretro.gif  Finalmente il seguito di “Mezmerize” che tanto attendevamo è arrivato : “Hypnotize” è come un fulmine a ciel sereno che ci stordirà e ci farà amare i System of a Down ancora più del dovuto. Un album ruvido, maschio, violento al punto giusto ma senza dimenticare una sana dose di melodia come i SOAD ci hanno sempre abituato, questo è ciò che ascolterete in “Hypnotize”.Il secondo capitolo di questo inusuale doppio-album si discosta prepotentemente dal suo predecessore, ma basta ascoltarli di seguito per rendersi conto che il filo conduttore che li unisce è ben presente e non si tratta di una mera operazione commerciale come qualche maligno potrebbe pensare. I System sono in gran forma e lo dimostrano con chiarezza nelle note di Hypnotize, un album che conferma Serj Tankian come uno dei cantanti più carismatici della scena alternative. Come e più del precedente “Mezmerize” emerge solenne la voce di Daron, principale songwriter del combo originario dell’Armenia, a dar man forte alla già possente e varia voce di Serj.Un album completo, da avere assolutamente, un album che regala gemme di rara bellezza … a cominciare dalla title-track. Si fa più possente il lavoro dietro le pelli di John Dolmayan, che si apprezza maggiormente nelle prime due track “Attack” e “Dreaming”, ma che dà quel qualcosa in più a tutti i brani dell’album. La commistione di sanguinosa violenza ed emozionante melodia che ha reso celebri i SOAD nel mondo non è scemata, ha piuttosto dei picchi interessanti in questo platter, come ad esempio in “Kill Rock ‘n’ Roll” e “Stealing Society”. “Vicinity of Obscenity” (l’unico brano interamente composto da Serj) si discosta dal tema dei due album, spezzando piacevolmente il ritmo per poi guidarci verso la fine dell’album. Album che si conclude così come è cominciato il tutto, con la stupenda “Soldier Side”, il brano che ho forse più apprezzato tra la ventina presenti in “Mezme/Hypno”.Niente da dire ulteriormente su questa nuova fatica targata SOAD, se non che sarebbe un peccato farla passare in sordina e non ascoltarla con la dovuta attenzione. “Hypnotize” conferma ancor di più la classe dei System, una band che è riuscita a ritagliarsi un’importante fetta di pubblico tra i metallari e gli amanti di sonorità “alternative”, confermandosi come una band unica nel suo genere.   

hypnotize.. i testi

•febbraio 19, 2008 • Lascia un commento

» System Of A Down – Attack» System Of A Down – Dreaming» System Of A Down – Holy Mountains» System Of A Down – Hypnotize» System Of A Down – Kill Rock ‘N Roll» System Of A Down – Lonely Day» System Of A Down – She’s Like Heroin» System Of A Down – Soldier Side» System Of A Down – Stealing Society» System Of A Down – Tentative» System Of A Down – U-Fig» System Of A Down – Vicinity Of Obscenity

attack, dreaming, kill rock’ n’ roll

•febbraio 19, 2008 • Lascia un commento

attackdreamingkill rock’ n’ roll 

hypnotize, chopsuey, lonely day

•febbraio 19, 2008 • 1 commento

hypnotize  chop suey  lonely day  

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.